Indicatore di tempestività dei pagamenti

(art. 33,  D. Lgs 33/2013)

L’articolo 9, comma 1, lettera a), del DL n. 78/2009 prevede l’obbligo di pubblicazione delle misure tese a garantire la tempestività dei pagamenti da parte della Pubbliche Amministrazioni alle imprese, in coerenza con la disciplina comunitaria.

Procedure in materia di tempestività dei pagamenti

Indicatore di tempestività calcolato come da DPCM 22/9/2014:

 

anno 2019 

1^ trimestre 2019 + 50,48
2^ trimestre 2019
3^ trimestre 2019
4^ trimestre 2019

anno 2018 + 36,40

1^ trimestre 2018 + 44,11
2^ trimestre 2018 + 40,94
3^ trimestre 2018 + 33,06
4^ trimestre 2018 + 27,73

anno 2017 + 44,85

1^ trimestre 2017 + 58,48
2^ trimestre 2017 + 55,10
3^ trimestre 2017 + 31,23
4^ trimestre 2017 + 35,18

anno 2016 + 71,84

1^ trimestre 2016 + 91,30
2^ trimestre 2016 + 74,74
3^ trimestre 2016 + 61,50
4^ trimestre 2016 + 59,95

anno 2015 + 57,03

 

L’indice dei tempi medi di pagamento dei debiti commerciali, calcolato sulla base delle indicazioni regionali per le ASP, esprime il tempo medio di pagamento dei fornitori di beni e servizi e fornisce una indicazione di massima dei tempi stessi, ovviamente si tratta di un indice generale che fornisce una indicazione di massima dei tempi stessi, in quanto i valori reali per singole tipologie di fornitori possono risultare in concreto anche significativamente diversi.

Indice anno 2017 pari a 34,44

Indice anno 2016 pari a 163,70

Indice anno 2015 pari a 144,49

Indice anno 2014 pari a 150,53

Indice anno 2013 pari a 160,71

Indice anno 2012 pari a 97,77

Indice anno 2011 pari a 128,39