Nidi d’infanzia

«L’educazione per la prima infanzia è un servizio imprescindibile che, fornito a tutti i bambini e le bambine sotto i sei anni, favorisce la formazione globale del cittadino. L’educazione per l’infanzia, se di qualità, realizza interventi precoci di inclusione sociale e di sviluppo, riducendo le disuguaglianze di partenza.»
Raccomandazione della Commissione Europea 20/02/2013

I nidi d’infanzia in Italia hanno da poco compiuto 45 anni. Sono stati istituiti negli anni 70 (la prima legge è la 1044/1971) come «servizi sociali di interesse pubblico» e avevano come scopo primario permettere alle donne di entrare nel mondo del lavoro.
Oggi non sono più inquadrati come servizi sociali, ma sono definiti dalla normativa della Regione Emilia Romagna “servizi educativi e sociali di interesse pubblico, aperti a tutti i bambini e le bambine di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, che concorrono con le famiglie alla crescita e formazione, nel quadro di una politica per la prima infanzia e della garanzia del diritto all’educazione, nel rispetto dell’identità individuale, culturale e religiosa.” (Legge Regionale 19/2016). Alla inziale finalità di cura, si è aggiunta la “formazione e socializzazione dei bambini, nella prospettiva del loro benessere psicofisico e dello sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali; sostegno alle famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative.” Con la Buona Scuola, legge 107/2015, art. 181 comma e, il nido è passato dal Ministero della Salute al Ministero dell’Istruzione: la legge infatti istituisce un «sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, costituito dai servizi educativi per l’infanzia e dalle scuole dell’infanzia, al fine di garantire ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco…»

Anche il rapporto con i genitori è cambiato negli anni: dalla famiglia come utente di un servizio alle famiglie come partner educativi, perchè:
«Educare è un compito che necessita di molte solidarietà, ampi confronti, di una pluralità di luoghi, di scelte socializzate, di tanti interlocutori e di tante competenze.» (Loris Malaguzzi)

I servizi per la prima infanzia del territorio dell’Unione trasferiti all’ASP “Azienda Pubblica di Servizi alla Persona G. Gasparini” dal 01/09/2018 si trovano nei Comuni di:

  • CASTELNUOVO RANGONE:
    Nido Azzurro – Via Caravaggio 1/a- Tel 059/53.86.14
    Nido di Montale – Via Adige, 3- (fraz. Montale Rangone) – Tel 059/53.20.62
  • CASTELVETRO di MODENA:
    Nido Arcobaleno – via Circonvallazione, 6 Castelvetro di Modena – Tel. 059/79.96.05
  • SAVIGNANO SUL PANARO:
    Nido “Scarabocchio” – Via Emilia Romagna, 136 -Tel.059/73.17.07
  • SPILAMBERTO:
    Nido “Le Margherite” – Via Paderni, 4/1 – Tel 059/78.57.92
  • VIGNOLA:
    Nido “Cappuccetto rosso” – Via Ca’ dei Lazzarini, 329 (loc.Brodano) Vignola – Tel 059/76.76.18

Ogni nido d’infanzia può prevedere sezioni a tempo pieno e/o part-time; per l’anno scolastico 2018/19 Montale solo tempo pieno.

 

Incontro Plenario Personale Nidi del 03.09.2018 (foto)

Conferenza Stampa del 19.9.2018: Gazzetta di ModenaResto del Carlino