GMA Giornata Mondiale Alzheimer anno 2018: “Dire, fare, giocare nei servizi!”

Settembre è il mese mondiale dell’Alzheimer e per l’occasione, vengono organizzati una serie di eventi per conoscere la malattia, sensibilizzare il pubblico, fornire un servizio di informazione, entrare in contatto con gli operatori, fare domande, prendere spunti, giocare, tenere attiva la mente e avere una buona vita sociale a qualsiasi età, conoscere i servizi al fine di contrastare l’isolamento delle persone malate e dei loro familiari.

In particolare segnaliamo l’evento “Dire, fare, giocare nei servizi!” previsto per sabato 22/09/2018 

*Casa della Salute – Spilamberto*  *Sabato 22 settembre ore 16*

In occasione della Giornata Mondiale Alzheimer, la Casa della Salute di Spilamberto sarà aperta per accogliere le persone
che hanno difficoltà di memoria, le famiglie impegnate nella loro assistenza e i cittadini interessati al tema della
prevenzione.
Durante il pomeriggio i partecipanti potranno giocare e saltare da una postazione all’altra, misurare se lo desiderano
le capacità mnemoniche, fare un po’ di ginnastica per la mente, intrattenersi in attività di laboratorio centrate sui
sensi e giocare con le emozioni che mettono a dura prova e che stanno a cuore quando si è coinvolti nella cura di
malati.
L’iniziativa è una occasione per conoscere i servizi ed entrare in contatto con gli operatori sanitari e sociali, fare
domande e prendere spunti in un contesto informale.
Le famiglie che parteciperanno troveranno i medici geriatri e lo psicologo del Centro Disturbo Cognitivi e Demenze
dell’Azienda USL del Distretto di Vignola, le operatrici dei Centri di Incontro dell’ASP “G. Gasparini”, del Centro per le
Famiglie dell’Unione Terre di Castelli e i volontari delle associazioni locali.
La partecipazione è libera e gratuita

Locandina (pdf)

CENTRI DI INCONTRO – Ripresa attività anno 2018/2019

Centri Incontro

Riprendono le attività dei Centri di Incontro per  anziani con difficoltà di memoria, badanti e familiari.

I Centri di Incontro sono una opportunità per gli anziani con difficoltà di memoria per trascorrere momenti fuori casa, mantenere contatti con le persone, svolgere attività specifiche insieme alle operatrici che si occupano di stimolazione cognitiva.

I familiari e le assistenti familiari (badanti) possono invece trovare ascolto, fare domande e confrontarsi nello spazio di consultazione e sostegno psicologico.

Le attività per gli anziani si realizzano a cadenza settimanale a partire da:
Zocca martedì 4/9
Castelnuovo giovedì 6/9
Vignola sabato 8/9

Gli spazi di consultazione e sostegno psicologico si realizzano nelle seguenti date:

Zocca martedì 14.30 – 17.30
18 set, 23 ott, 20 nov, 18 dic 2018
15 gen,19 feb, 19 mar, 16 apr, 21 mag, 18 giu 2019
Castelnuovo giovedì 14.30 – 17.30
20 set, 25 ott, 22 nov, 20 dic 2018
17 gen, 21 feb, 21 mar, 18 apr, 23 mag, 20 giu 2019
 
Vignola sabato 9.30 – 11.30

8-29 settembre, 27 ottobre, 3-17 novembre, 1-22 dicembre 2018

Centro riabilitativo disabili Melograno «È uno spazio di vita e libertà»

Da tre mesi “Il Melograno” è gestito dall’Asp di Vignola: ospita 16 persone h24 Vi lavorano 20 operatrici. Franchini: «Così diamo un futuro ai nostri ragazzi»

Dal 1° aprile il Centro socio riabilitativo per disabili “Il Melograno” di Montese è passato dalla gestione comunale a quella dell’Asp (Azienda di servizi alla persona) di Vignola, nell’ambito delle disposizioni regionali sull’accreditamento. A tre mesi dal passaggio, ieri Marco Franchini, amministratore unico Asp, ne ha aperto le porte per fare il punto delle attività (assieme alla coordinatrice Maria Elena Baraccani e allo staff), evidenziando come la struttura stia diventando un fiore all’occhiello per l’Asp (di cui il Comune resta socio).

«È il nostro primo centro residenziale dedicato ai disabili – spiega – e va a costituire un tassello essenziale del nostro percorso per le autonomie, che affronta la grande domanda: quale cammino per questi ragazzi e giovani dopo le superiori? Oltre al centro diurno “I Portici” (che permette le prime attività lavorative dopo la scuola) e il laboratorio “cASPita” (che mette in contatto diretto con le aziende), adesso il nostro nuovo passo per le autonomie è nell’abitativo, grazie a questa bella struttura che è quasi un albergo di montagna per i nostri ragazzi».

Inaugurato nel 2005 al 1200 di via Righi, il centro sorge su cinque piani (due interrati, quello a terra per il soggiorno e i due superiori per le camere), e ospita h24 16 persone (dai 18 ai 65 anni) di tutto il distretto vignolese, più fino ad altri due ospiti nel periodo estivo (per dare sollievo alle famiglie) e quattro nel centro diurno. Grazie a 20 operatrici (15 oss e 5 educatrici) segue i ragazzi in mille attività quotidiane (laboratori di scrittura, musica, creazione di oggetti, ma anche palestra), che lasciano ampio spazio alla loro creatività «e alla voglia di esprimersi, che è la cosa più importante per loro» sottolinea Maria Elena. «E’ uno spazio di vita e libertà, in un contesto ambientale stupendo – rimarca Franchini – fatto per dare alle famiglie la possibilità di vedere un futuro per i propri figli, dopo di loro».

Fondamentale il filo diretto con la comunità montesina: la partecipazione ad eventi e iniziative, le visite nelle scuole, in piscina, ma anche viceversa l’apertura delle proprie porte: i famigliari possono fare visita in qualunque orario, e mangiare assieme ai congiunti. Dialogo in primis con la casa per anziani di fronte, con cui i ragazzi hanno dato vita anche a un gruppo di canto. «Mi piacerebbe fare un open day generale – rilancia Franchini – perché solo conoscendo queste realtà ci si rende conto di quanto sia importante quello che fanno. Vedere gli ospiti ritrovare giorno dopo giorno serenità e voglia di vita è una soddisfazione impagabile. Niente assistenzialismo, nessun atteggiamento pietistico: è solo creazione di un ambiente capace di rispondere ai bisogni di persone che hanno tantissimo da dare». —